Capitolo 62: La Battaglia del Cancello dell’Ira

Mentre gli eserciti dell’Alleanza e dell’Orda si radunavano in preparazione all’assalto al Cancello dell’Ira, una tregua temporanea venne stipulata tra le due fazioni. Entrambe riconobbero il Re dei Lich ed il Flagello come le minacce più grandi e pericolose di quel tempo. Quando iniziò l’attacco, l’Alleanza, guidata dal leader della spedizione in persona, l’Alto Signore Bolvar Fordragon, fu la prima ad assaltare il grande cancello, ingaggiando subito ondate di non morti e guerrieri Vrykul. Presto, le forze dell’Orda guidate da un giovane ma molto promettente comandante, Dranosh Saurfang, figlio di Varok, arrivarono sul campo di battaglia, schierandosi a fianco dell’Alleanza contro il Flagello. Dopo aver sconfitto i loro avversari, Bolvar Fordragon si fece avanti ed esortò a gran voce Arthas a mostrarsi ed a combattere contro i due eserciti riuniti.

In risposta, le porte del Cancello dell’Ira si spalancarono e da esse venne fuori Arthas in persona, con in mano la spada runica Frostmourne, sfidando tutti i presenti. Dranosh, esasperato, si lanciò alla carica verso Arthas, ma al primo contatto con Frostmourne, la sua ascia da guerra venne immediatamente frantumata e lui ucciso.

Prima che potesse verificarsi qualsiasi ulteriore scontro, tuttavia, il Grand Apothecary Putress, capo della Royal Apothecary Society dei Forsaken, fece il suo ingresso in scena comparendo da un’altura vicina, proclamando che il tempo della vendetta di quest’ultimi era finalmente giunto. Sotto ordine di Putress, i Forsaken iniziarono ad usare delle catapulte per bombardare il campo di battaglia con molti barili della Nuova Piaga, uccidendo i membri dell’Alleanza, dell’Orda e del Flagello in egual modo. Lo stesso Re dei Lich venne pesantemente ferito da questa Nuova Piaga e riuscì a malapena a ritirarsi dietro il Cancello dell’Ira. Bolvar, colpito in pieno dalla Piaga, si trovava in punto di morte, quando scorse all’orizzonte i draghi dello Stormo Rosso guidati da Alexstrasza, i quali con il loro fuoco riuscirono a ripulire l’area dalla Piaga e ad uccidere i Forsaken (anche se Putress riuscì comunque a fuggire).

La battaglia ed il suo esito segnarono un colpo catastrofico per coloro che combattevano il Flagello. Essa causò gravi perdite per entrambe le fazioni, con la sola Alleanza che perse quasi cinquemila soldati in totale. I corpi di Dranosh e di Bolvar non vennero trovati e, conseguenza peggiore, gli eventi della battaglia fecero saltare definitivamente la collaborazione tra Orda ed Alleanza, con Re Varian Wrynn che incolpò pubblicamente l’Orda per i terribili eventi accaduti.

Da quel momento, l’Orda e l’Alleanza separarono le loro strade, e proseguirono la marcia verso Icecrown ognuno per conto proprio. Ma prima, c’era da riprendersi da quella che era stata una vera e propria carneficina.

Illustrazione in evidenza di Konstantin Turovec