Capitolo 32: Le scissioni dell’Alleanza

Ignari dei sempre più diffusi culti della non-morte che si erano formati nelle loro terre, i leader delle nazioni dell’Alleanza iniziarono a litigare ed a discutere sui confini territoriali e sulla diminuzione della loro influenza politica. Re Terenas di Lordaeron cominciò a sospettare che il fragile patto che i Sette Regni avevano forgiato durante la loro ora più buia non sarebbe durato ancora molto a lungo. Terenas aveva convinto i leader dell’Alleanza a prestare denaro e lavoratori per aiutare a ricostruire il regno meridionale di Stormwind, che era stato distrutto durante l’occupazione degli Orchi, alla fine della Prima Guerra. Le maggiori tasse che ne derivarono, insieme alle spese elevate per mantenere e gestire i numerosi campi di internamento degli Orchi, portarono molti leader, Re Genn Greymane di Gilneas in particolare, a credere che i loro regni sarebbero stati meglio se fossero usciti dall’Alleanza.

A peggiorare la già complicata situazione, gli Alti Elfi di Silvermoon annullarono bruscamente la loro fedeltà all’Alleanza, affermando che la scarsa leadership degli Umani aveva portato all’incendio delle loro foreste durante la Seconda Guerra. Terenas, cercando di impedire quella che sarebbe stata la tragica fuoriuscita di Silvermoon, ricordò agli Elfi che nulla di Quel’Thalas sarebbe rimasto se non fosse stato per le centinaia di uomini valorosi che avevano dato la loro vita per difenderla. Tuttavia, gli Alti Elfi decisero comunque di andare per la loro strada. Sulla scia dell’uscita di Quel’Thalas, anche il Regno di Gilneas e quello Stromgarde annunciarono la propria scissione dall’Alleanza.

Sebbene quest’ultima stesse cadendo a pezzi, Re Terenas aveva tuttavia ancora alleati su cui poter contare. Sia l’Ammiraglio Proudmoore di Kul Tiras che il giovane Re Varian Wrynn di Stormwind rimasero fedeli all’Alleanza. Inoltre, i maghi del Kirin Tor guidati dall’arcimago Antonidas, rinnovarono il costante sostegno di Dalaran alla leadership di Terenas. Ma quello che fu forse il più rassicurante di tutti fu il giuramento del potente Re dei Nani, Magni Bronzebeard, il quale promise che il suo popolo di Ironforge avrebbe sempre avuto un debito d’onore con l’Alleanza per aver liberato Khaz Modan dal controllo dell’Orda durante la Seconda Guerra.

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