Capitolo 108: La liberazione di Shadowmoon

La spedizione dell’Alleanza, guidata dal Vendicatore Maraad, arrivò nella Valle di Shadowmoon, regione che la maggior parte dei Draenei considerava la propria casa. Dall’avamposto di Lunarfall, l’Alleanza decise di colpire il Clan Shadowmoon, abitante della regione. Si scoprì tuttavia che gli sciamani di questo clan stavano usando il potere della “Stella Oscura”. Attingendo a queste energie, il capo del clan Shadowmoon, Ner’zhul, inizò a scagliare potenti incantesimi contro le forze dell’Alleanza, anche se l’uso del potere della Stella Oscura comportava la corruzione delle stesse anime degli orchi.

Le versioni alternative del Profeta Velen e del Saggio Anziano Akama offrirono il loro aiuto all’Alleanza nei loro sforzi per combattere il clan Shadowmoon ma il Consiglio degli Esarchi, tuttavia, si trovò a dover fronteggiare ben due tradimenti, perpetrati da due suoi componenti: Othaar e Nyami.

Entrambi erano convinti che Velen avesse portato il Consigli alla rovina e si allearono così con la Legione Infuocata ed i loro servi, chiamati in questa linea temporale i Sargerei. Alla fine Velen venne a sapere che Ner’zhul aveva intenzione di evocare la sua arma suprema, la stessa Stella Oscura, direttamente su Draenor e di usare il suo potere del Vuoto per annientare definitivamente i Draenei. Nonostante gli sforzi di Velen e della giovane paladina Yrel, la Stella Oscura scese su Shadowmoon, costringendo il Profeta a compiere l’estremo sacrificio per purificare l’entità oscura, rivelando così la sua vera forma: il naaru K’ara.

Con il potere di K’ara che fluiva attraverso di loro, Yrel e Maraad decimarono le forze dell’Orda di Ferro mentre marciavano sul sacro tempio draenei di Karabor. Ner’zhul si ritirò nei cimiteri di Shadowmoon dove incontrò la sua morte, ponendo così fine alla minaccia dell’Orda di Ferro nella regione.

Illustrazione in evidenza ufficiale Blizzard