Capitolo 85: Il nuovo Aspetto della Magia

Intanto, a seguito della Guerra del Nexus e del Cataclisma, lo Stormo Blu si era ritrovato privo di una leadership. Temendo che la morte di Malygos venisse vista come un segno di debolezza da parte dei Draghi Blu e che Deathwing potesse sguinzagliare agenti per eliminare il resto dello Stormo, il drago Blu Kalecgos viaggiò in direzione della regione di Azshara. I timori di Kalec si rivelarono fondati quando lo Stormo Nero invase Azshara per dare la caccia ad Azuregos, il più antico drago blu esistente dopo la morte del Tessitore d’Incantesimi e custode degli artefatti dello Stormo. Arrivato nel Porto di Acqualorda, Kalec si unì ad Azuregos ed insieme respinsero i draghi neri aiutati dai campioni dell’Orda.

Nel frattempo, lo Stormo Blu doveva fare i conti con un altro problema: quello di nominare un nuovo leader. I suoi membri furono divisi tra Kalecgos ed Arygos, il primogenito di Malygos, che erano i due successori più accreditati, sebbene avessero progetti totalmente opposti per il proprio Stormo. Arygos credeva infatti che i Draghi Blu dovessero ritirarsi dal mondo ed intraprendere un nuovo percorso mentre Kalecgos era dell’idea che il suo popolo avrebbe dovuto svolgere un ruolo attivo negli affari di Azeroth. Alla fine, lo Stormo accettò di incontrarsi durante l’Abbraccio, un eccezionale evento astronomico nel quale le due lune di Azeroth si congiungevano, nella speranza che uno dei due candidati venisse scelto come nuovo Aspetto della Magia.

Arygos tuttavia, il quale si era segretamente alleato con Deathwing, tentò di far assassinare Kalecgos per assicurarsi la successione al ruolo del padre. Il suo piano però fallì quando Tarecgosa, una “sorella” di Kalecgos si sacrificò per salvare il fratello causando la fuga di Arygos, ormai scoperto.

In questo modo, Kalecgos succedette a Malygos e venne eletto nuovo Aspetto della Magia.

Illustrazione in evidenza ufficiale Blizzard