Shadowlands: le reazioni al processo di Sylvanas

Ieri sera abbiamo visto finalmente avvenire il processo di Sylvanas, atto conclusivo di Fine dell’Eternità e di Shadowlands. Tuttavia, anche durante e dopo quest’importante evento ci sono state reazioni, incontri ed importantissime svolte di trama (come quella sull’Alleanza). Ed in questo articolo andremo a vedere proprio quale sono state le reazioni al destino di un personaggio centrale per gli ultimi anni per la storia di Warcraft quale è stato Sylvanas.

Tanti i personaggi che hanno commentato il fato della Regina Banshee… compresa la stessa Sylvanas che, per quanto riguarda i giocatori Orda, ha un dialogo diverso a seconda se si è stati suoi lealisti o ribelli. Ricordandovi che quanto segue è SPOILER, andiamo a leggere insieme le reazioni del mondo di Azeroth!

Sylvanas (ai ribelli): “Prima di affrontare il giudizio imminente, vorrei condividere le parole con te. Di recente mi è stato ricordato che non possiamo cambiare il passato. Se scegli di odiarmi per le cose che ho fatto, non potrei biasimarti. Ma sappi questo. Abbiamo condiviso una causa comune una volta, e tu hai dimostrato la tua dedizione all’Orda più e più volte. Spero che continuerai a difenderla, qualunque cosa accada.”

Sylvanas (ai lealisti): “È opportuno condividere qui alcune ultime parole, poiché mi trovo sul baratro del giudizio. Mi hai mostrato lealtà più e più volte, anche quando gli altri ti hanno respinto per questo. Anche quando le mie azioni non meritavano tale dedizione. Non so quale destino mi aspetta. Ma se un giorno avrò bisogno di alleati fidati, so che posso contare su di te.”

Tyrande: “La Banshee ha squarciato una ferita aperta nell’anima del mio popolo. Ha dato fuoco alla nostra casa e ha spedito innumerevoli kaldorei nella Fauce. Qualunque sia il giudizio espresso dall’Arbiter non potrà mai bilanciare le sue azioni. Niente di quello che può fare o dire sarà mai abbastanza.”

Uther: “In vita, Sylvanas Windrunner ha servito come Generale dei Ranger di Silvermoon. Se le avessi detto allora delle atrocità che avrebbe commesso nella non morte, non ti avrebbe creduto. Tutti noi a volte portiamo l’oscurità nei nostri cuori. Io ho quasi ceduto alla mia. Quello che ho fatto ad Arthas sarebbe potuto diventare il primo passo sulla via della dannazione. Eppure dalla comprensione scaturisce compassione, e la compassione può salvarci da ogni oscurità. È un ideale a cui tutti dobbiamo aspirare… anche se non dobbiamo mai dimenticare che ciò non avviene con facilità.”

Jaina: “L’odio è un ciclo. Uno di quelli che è fin troppo facile da perpetuare. E il perdono non è facile per coloro che hanno subito un torto. Anni fa, ho implorato altri di mettere da parte i loro rancori e porre fine a quel ciclo. Solo ora, dopo tutto quello che è successo, capisco l’enormità di ciò che chiedevo. L’odio e il senso di colpa mi hanno perseguitata, come è stato per tanti altri. Credo ancora che il ciclo possa essere interrotto, anche se ciò richiede uno sforzo incessante… e una grande quantità di tempo.”

Anduin: “L’ombra delle cose che ho visto… quello che il Carceriere mi ha costretto a fare… incombe su di me. Per il ruolo che hai svolto nel liberarmi, ti sarò sempre grato. Ma non posso fingere di poter semplicemente tornare ad essere la persona che ero. Ho bisogno… di tempo.”

Successivamente, ai giocatori dell’Alleanza: “Devo chiederti di più. L’Alleanza avrà bisogno della tua dedizione, ora più che mai.”

Ai giocatori dell’Orda: “Senza dubbio l’Orda farà affidamento sul tuo coraggio nei giorni a venire. Difendi Azeroth, Non importa cosa succederà.”

Genn Greymane (ai giocatori dell’Alleanza): “Non perdonerò mai la Banshee per quello che ha fatto a Teldrassil. O a Gilneas. O a mio figlio. Ma per ora, la nostra attenzione deve essere rivolta ad Anduin. Avrà bisogno del nostro aiuto per riprendersi da ciò che ha subito.”

Genn Greymane (ai giocatori dell’Orda): “Mi rifiuto di credere che il tuo decaduto Capoguerra provi anche il minimo rimorso per i suoi crimini. Quando risponderà di ciò che ha fatto alla mia gente? E a mio figlio? Anche tu hai molto di cui rispondere.”

Lor’themar: “Noi Sin’dorei non siamo estranei alla sofferenza e alla tragedia. Ho visto il mio popolo massacrato, il mio regno raso al suolo e tutto ciò che amavo profanato. Quando Silvermoon finalmente si è riunita al mondo, è stata Sylvanas a tendere la mano e ad accoglierci nell’Orda. Quei giorni sono ormai lontani da noi. La devastazione e la perdita inflitte ad Azeroth dalla Regina Banshee sono pressoché incalcolabili. La consapevolezza di essere rimasto a guardare mentre è successo così tanto mi perseguita ancora. Forse, alla fine, il giudizio arriverà anche per me.”

Baine: “Sylvanas mi ha fatto imprigionare e torturare per averla sfidata, anche se il dolore che mi ha inflitto impallidisce in confronto a quello delle altre sue vittime. Per un po’ l’ho odiata per quello che ha fatto a me e all’Orda. Ma l’odio è un veleno. Una volta che si infiltra nelle tue vene, segnerà il tuo destino. È giusto che Sylvanas affronti la giustizia per tutto ciò che ha fatto. I colpevoli devono stare davanti a coloro che hanno offeso… e rispondere dei loro crimini.”

Thrall: “Quando Sylvanas ha mandato i suoi uomini a catturarmi, tutto ciò che volevo era scappare. Lasciarmi alle spalle le Shadowlands e tornare a casa mia. Dalla mia famiglia. Eppure, questo viaggio mi ha insegnato tanto. Su mia madre, su me stesso e sull’eredità che tutti ci lasciamo alle spalle. Questa non era la strada che avrei scelto. Ma forse era il sentiero che dovevo percorrere.”

Bolvar: “Per anni, mentre sedevo sul Trono Ghiacciato, ho sentito un’ombra malevola nella mia mente. Non mi rendevo conto che era il Carceriere che tentava di trasformarmi in un’altra delle sue pedine. C’è voluta tutta la mia determinazione per resistere alla sua influenza. Eppure, non ho modo di sapere quante delle mie azioni abbiano favorito il vero scopo della Cittadella di Icecrown. Questo è ciò che è più insidioso di lui. Anche dopo la sconfitta del Carceriere, il dubbio che ha seminato dentro ognuno di noi sopravvive.”

Shandris: “I Kaldorei, coloro che sono bruciati così come coloro che sono sopravvissuti, hanno atteso a lungo questo momento. Sapere che la Banshee dovrà rispondere di tutto ciò che ha fatto… Molti hanno chiesto la sua testa. Alcuni la chiedono ancora e dubito che qualcosa di meno li soddisferà. Ma Sylvanas ha detto il vero quando ha affermato che la morte sarebbe stata una misericordia. E se può risparmiare anime dai tormenti della Fauce, allora forse la sua penitenza si rivelerà più preziosa della sua esecuzione.”

Maiev: “Credi che questa sia giustizia? Che a Sylvanas possa essere concesso di esistere dopo aver massacrato innumerevoli innocenti? C’è stato un tempo in cui la rabbia ha offuscato la mia vista e ho rivolto la mia spada contro il mio stesso popolo. E dopo che la mia amata compagna, Sira, fu uccisa e risuscitata nella non morte, lei scatenò il suo odio contro di noi. Giustamente, entrambe le nostre vite erano perse. Eppure mi è stata data la possibilità di riparare ciò che avevo cercato di fare a pezzi. Non per amor mio, ma per coloro che avevo offeso. Prego che anche Sira possa avere questa possibilità. Quanto a Sylvanas, non so se questa sia giustizia, ma credo che sia giusto.”

Alleria: “Mentre combattevo i demoni per secoli attraverso la Distorsione Fatua, mi sono aggrappata alla speranza che un giorno avrei abbracciato di nuovo mio figlio e sarei stata accanto alle mie sorelle ancora una volta. Non avrei mai potuto immaginare il destino che è toccato a Sylvanas, o le scelte mostruose che avrebbe fatto in seguito. Vereesa spera disperatamente che il ritorno del suo frammento d’anima significhi che nostra sorella ci è stata restituita. Non ne sono così sicura. Ma ho imparato ad essere paziente. Starò a vedere…”

Vereesa: “Dopo aver assistito alle azioni di Sylvanas durante la guerra, ho temuto che l’ultima traccia della sorella che conoscevo fosse scomparsa per sempre. Ma quando ho sentito cosa è successo qui nelle Shadowlands, sono dovuta venire a vedere di persona. Capirei se mi considerassi uno sciocca perché ho ancora speranza, ma… ho perso così tante persone che amavo… Se c’è anche solo la possibilità che una scintilla della Sylvanas che conoscevo sia tornata, allora mi rifiuto di rinunciare a lei.”

Illustrazione in evidenza di Lid Carter.