Catene del Dominio: Nathrezim, la verità rivelata

Bentrovati, ragazzi! Prosegue la nostra copertura di Catene del Dominio, la patch 9.1 di Shadowlands. In quest’articolo ci occuperemo di una questchain in particolare, facente parte della nuova Campagna delle Congreghe che vedremo nel nuovo contenuti di World of Warcraft! Si tratta di un qualcosa di estremamente importante nella storia non solo di quest’espansione, ma di tutto Warcraft! Come avrete intuito dal titolo, parleremo dei Nathrezim, il cui ritorno è ormai prossimo ed avverrà proprio in questa nuova patch. Iniziamo dunque, e come e sempre in questi casi, seguiranno SPOILER.

Quello che andiamo ad esaminare oggi è il Capitolo 5 della nuova campagna di Catene del Dominio, intitolato “The Unseen Guests”, ovvero uno dei tanti nomi con cui sono conosciuti i Nathrezim, ma partiamo con ordine. La nostra questchain inizia in una zona facente parte di Korthia, chiamata Keeper’s Respite. dove incontreremo. apparentemente la Baronessa Vashj. Tuttavia, scopriremo subito che quest’ultima è in realtà un impostore quando la vera Vashj entrerà in scena ed affronterà l’impostore che si rivelerà infine essere proprio uno dei Nathrezim. Seguirà quindi un meeting con il Primus che, (come abbiamo già riportato), farà il suo ritorno in Catene del Dominio. Quest’ultimo sembrerà subito molto preoccupato riguardo ai Nathrezim, e ci affiderà una missione: recarci a Revedreth e consegnare un suo messaggio al Principe Renathal e allo Stonewright, la Mietitrice dell’Ira.

Prima di vedere il contenuto del messaggio del Primus, ricordiamo brevemente chi fosse quest’ultima figura. La Mietitrice dell’Ira è stata uno di coloro che non hanno preso parte alla ribellione di Renathal contro Denathrius, essendo convinti di non poter mai riuscire a sconfiggere quest’ultimo ed il Carceriere. Tuttavia, dopo la sconfitta di Denathrius al Castello di Nathria, la lealtà di questa figura non è nota. Ci recheremo quindi insieme a Vashj a Revendreth, dopo consegneremo i messaggi affidatici. Leggiamo insieme il contenuto di quest’ultimi!

Principe Renathal,

Gli ospiti invisibili (unseen guests, NdR) camminano ancora una volta tra noi.

Non abbiamo accertato i loro obiettivi a lungo termine, né siamo a conoscenza di quanto tempo sia passato da quando sono tornati nelle Shadowlands. Ammesso che se ne siano mai andati veramente.

Ho inviato questo Maw Walker ed un’esperta Baronessa della Casata degli Occhi nella caccia ai nathrezim. Vorrei chiederti di presentarli alla Mietitrice dell’Ira. Non abbiamo tempo per le sottigliezze e le Shadowlands hanno bisogno che la Mietitrice dell’ira si unisca a loro. Non mi aspetto alcun fallimento.

Il Primus

Lettera del Primus al Principe Renathal

Alla Stonewright, Mietitrice dell’Ira.

I nathrezim sono tornati.

Ti mando risorse per aiutarti ad affrontare questa minaccia. Ti sfido a ricordare alle Shadowlands il significato di “Ira”. Il tempo della neutralità è finito. Solo insieme possiamo resistere alla potenza dell’Esiliato.

Il Primus

Lettera del Primus alla Stonewright, la Mietitrice dell’Ira

Notiamo che questi messaggi non verranno consegnati simultaneamente, ma consegneremo prima quello a Renathal, per poi recarci insieme a lui dalla Mietitrice dell’Ira. Durante la strada Renathal parlerà con noi e sarà in questo momento che avremo le prime grosse rivelazioni sui Nathrezim. Scopriamo insieme le parole del Principe.

Innumerevoli ere fa, subito dopo la nascita del primo venthyr, Denathrius svelò un’altra creazione. I Nathrezim. Forgiati per essere gli infiltrati definitivi, hanno portato l’influenza della Morte nei regni dei nostri rivali… così come nei mondi dei viventi. Tuttavia, nonostante la loro sottigliezza, una di queste incursioni è stata scoperta. In risposta a quest’evento, la piena ira della Luce cadde su Revendreth, incendiando la zona un tempo presieduta dai Nathrezim. Gli eserciti di Maldraxxus non accorsero per difenderci, così la Stonewright scolpì la sua Legione di Pietra per contrattaccare contro la Luce. Una volta che i naaru furono sconfitti, la Stonewright rivolse la sua rabbia sui Nathrezim, incolpandoli per la perdita di così tanti dei suoi “figli”. la diatriba venne conclusa da Denathrius, il quale disse che li avrebbe esiliati in un mondo oltre le Shadowlands. Denathrius non mi ha mai detto cosa ne è stato dei Nathrezim. Solo più tardi seppi che le anime dei mortali li conoscevano con un altro nome: i Signori del Terrore.

Ragazzi, questo è un passaggio fondamentale e rivelatore. Renathal ci racconta quella che è la nascita e l’origine dei Nathrezim. Veniamo a conoscenza quindi che questi sono stati letteralmente creati da Denathrius, con lo scopo di essere delle spie di Revendreth. Ci viene rivelato inoltre che qualcuno di questi Nathrezim venne scoperto, anche non ci è dato sapere chi nello specifico, ma quest’evento ha portato all’ira della Luce che si è abbattuta sui Nathrezim, dando quindi vita a quella fino ad oggi strana zona di Revendreth in cui la Luce è presente.

Nel frattempo siamo arrivati dalla Mietitrice dell’Ira, che scopriamo essere colei che bandì i Nathrezim dalle Shadwolands! Ma un’interessante frase viene pronunciata da Renathal, proprio in occasione di questo incontro. Una frase tuttavia troncata, poiché scopriamo che alcuni Nathrezim sono presenti. Vale la pena comunque riportare questa “frase incriminata”.

My dear Stonewright, Harvester of Wrath, wielder of Elu–

Renathal alla Stonewright

Riportiamo la frase in inglese perché essendo troncata è difficile tradurre il senso dell’ultima parte, che è proprio quella più interessante. “Elu”? Sembrerebbe un riferimento ad Elune, ma cosa può avere a che fare la Stonewright con Elune? E soprattutto, di cosa può essere “portatrice” riguardo alla dea dei Kaldorei? Questo é un qualcosa che speriamo vivamente verrà approfondito nel corso di questa patch o comunque in futuro!

A questo seguirà una serie di quest in cui, oltre a Vashj, saremo affiancati anche da Kael’thas Sunstrider (é presente anche un simpatico siparietto in cui Vashj informa Kael che Illidan è ancora vivo). Scopriremo quindi che a capo di questi infiltrati a Revendreth c’è una nostra vecchia conoscenza: Mal’Ganis! Verremo quindi a sapere che i Nathrezim sono largamente presenti tra i ranghi dei Ventyr e ne troveremo alcuni persino a Sinfall, come il LFR weapon vendor o il locandiere che si riveleranno essere Nathrezim infiltrati!

Infine, dopo aver raccolto informazioni a Sinfall, scopriamo che Mal’Ganis si trova he Mal’ganis si trova nella Torre di Dawnkeep, ed il suo piano viene finalmente rivelato: i Nathrezim non furono mai completamente banditi da Revendreth, ma furono semplicemente “allontanati” e rimasero fedeli a Denathrius per tutto il tempo che ne seguì. Scopriamo quindi che l’azione di Mal’Ganis è solo un diversivo, poiché i suoi fratelli hanno attaccato Dawnkeep e salvato Denathrius e Remornia.

Sfortunatamente quest’ultima parte non viene mostrata nel PTR, ed al posto di quello che probabilmente sarà un cinematic in-game, avremo un testo a schermo. Vale la pena infine riportare un dialogo tra Renathal e Mal’Ganis, nel quale i Nathrezim rivela le informazioni sopra citate:

Principe Renathal: Mal’Ganis, non dobbiamo essere nemici. Unisciti a noi per salvare Revendreth e porre fine al tuo esilio.

Mal’Ganis: Non siamo mai stati in esilio, stupido credulone. Faceva tutto parte del piano del Padrone! Tieniti il tuo gingillo (un medaglione della Mietitirce dell’Ira, NdR) ed il tuo regno. Sono polvere di fronte alla vera ambizione del nostro Sire. Se solo tu avessi obbedito…

Questo quindi quello che vedremo nel Capitolo 5 della nuova Campagna delle Congreghe, ragazzi! Come detto all’inizio di questo articolo si tratta di vere e proprie rivelazioni storiche di grande importanza e che non vediamo l’ora si vedere dove porteranno! Ovviamente noi vi riferiremo tutto, come sempre!

Immagine in evidenza ufficiale Blizzard