Fine dell’Eternità: I capitoli 4 e 5 della nuova campagna

Va avanti nel PTR il testing della patch 9.2 di Shadowlands, Fine dell’Eternità. Questa settimana sono stati infatti aggiunti altri due capitoli della nuova campagna di gioco, dopo i tre iniziali della settimana scorsa. Andiamo a vedere quindi come proseguirà la storia di Fine dell’Eternità, facendo attenzione come sempre in questi casi, agli SPOILER che seguiranno.

Il capitolo 4 della nuova campagna, chiamato Forging a New Patch, si aprirà con l’ormai celebre e discusso filmato del risveglio di Sylvanas, tuttavia, non si incentrerà su di lei. Questo capitolo, infatti, sarà dedicato principalmente al trovare un modo per riuscire a raggiungere Zovaal all’interno del Sepolcro dei Primi, il nuovo raid della 9.2. Per far ciò gli eroi di Azeroth affronteranno tutta una serie di missioni per guadagnarsi la fiducia degli Illuminati, la fazione “nostra alleata” nella lotta al Carceriere.

Al termine di questa serie di quest troveremo nuovamente diversi personaggi, tra cui la stessa Sylvanas, ora nostra alleata, a discutere dei poteri di Zovaal e su come fermarlo, dialogo che chiuderà il capitolo 4.

Sylvanas: “Se il Carceriere è riuscito ad accedere al Sepolcro, allora è a un soffio dal mettere in atto il suo piano.”

Bolvar: “Non possiamo permettere che ciò accada.”

Uther: “Dì agli altri quello che hai detto a me.”

Sylvanas: “Avete tutti assistito in prima persona al potere del Carceriere. Senza i mezzi per resistere al suo dominio, non abbiamo alcuna possibilità contro di lui. Anduin potrebbe essere la chiave. Se riusciamo a salvarlo da…”

Jaina: “Osi parlare di liberarlo dopo tutto quello che hai fatto?”

Uther: “Sylvanas impugnava la lama maledetta che lo ha soggiogato. La sua presenza potrebbe aiutare a liberare Anduin dalla presa del Carceriere.”

Jaina: “Non mi fiderò mai di lei.”

Uther: “Allora fidati di me”*.

Jaina: “Sempre, Uther. Molto bene. Ci prepareremo per entrare nel Sepolcro e salvare Anduin… insieme.”

* Nota personale: In questa battuta, Uther sembra parlare più ai giocatori che a Jaina.

Ben più interessante è invece il capitolo 5, chiamato Crown of Wills. Della Corona della Volontà abbiamo già parlato questa settimana, ma con l’intero capitolo a disposizione, abbiamo finalmente il quadro completo di ciò che avverrà. È però importante sottolineare un elemento. Questo capitolo della campagna avverrà cronologicamente DOPO il salvataggio di Anduin nel Sepolcro dei Primi ed anche qui avremo una cinematic che al momento però non è presente nel PTR.

Arriviamo quindi ad ascoltare il piano del Primus per affrontare Zovaal e la magia del Dominio.

Bolvar: “Anduin, puoi dirci qualcosa sulla magia del Dominio che il Carceriere usa contro di noi?”

Anduin: “No, non so come contrastarla… Mi… mi dispiace.”

Jaina: “Va tutto bene. Riposati. Troveremo un modo.”

Primus: “Zovaal doveva controllare gli automa per entrare nel Sepolcro. Eppure, essi non hanno ceduto immediatamente. Se usiamo l’Elmo del Dominio, potremmo essere in grado di scoprire la fonte della loro resistenza.”

Taelia: “Dovremmo usarlo, dopo tutta la devastazione che ha causato?”

Bolvar: “Se riusciamo a trovare un modo per resistere alla magia del Dominio, ne vale la pena.”

Inizieranno così gli “esperimenti” con l’Elmo del Dominio, la “corona” del Re dei Lich spezzato in due da Sylvanas all’inizio di Shadowlands, con Darion Mograine che si offrirà come “cavia” per testare i poteri di una metà dell’elmo, affermando come egli sia perfettamente in grado di sopportarne il dolore da esso causato.

Tuttavia, Darion cade quasi immediatamente preda della sua magia, il che significa che anche in queste condizioni, l’Elmo del Dominio contiene ancora abbastanza potere per controllare la mente di qualcuno, ma non solo. Questo fatto ci fornisce anche un’altra informazione: ovvero che qualcuno che è precedentemente riuscito a liberarsi della magia del Dominio, può ancora caderne preda.

I test quindi continuano su diverse creature di Zereth Mortis, ma prima di ciò il Primus spiega come questo particolare tipo di magia.

Primus: “La magia del Dominio è simile a una comunicazione, a un linguaggio, se volete. Un linguaggio così potente che interferisce con la percezione stessa del proprio io. Per questo è quasi impossibile resisterle. Se riusciamo a interrompere quell’interferenza abbastanza a lungo, potremmo trovare un modo per contrastarla.”

Nel frattempo, i test condotti con l’Elmo del Dominio sulle creature di Zereth Mortis sortiscono diversi risulati: alcune vengono immediatamente controllate, altre muoiono istantaneamente, ed altre ancora riescono a resistere per qualche secondo.

Scopriamo poi, nelle successive quest, da cosa proviene questa resistenza alla magia del Dominio, e cioè proprio dal linguaggio dei Primi. Meglio si conosce questo linguaggio, più a lungo si riesce a resistere alla magia del Dominio. Così, Bolvar e Taelia vanno alla ricerca di nuove frasi da decifrare, e questa sarà l’occasione per una piccola reunion tra padre e figlia:

Taelia: “Eccone una. Questa frase non ha davvero alcun senso, vero? Solo a guardarla mi gira la testa.”

Bolvar: “Quella sensazione nella tua mente è la qualità che rende la magia del Dominio meno efficace.”

Bolvar: “Chi ti ha insegnato a maneggiare il martello da guerra?”

Taelia: “Ser Crestfall di Kul Tiras. È sempre stato lì per me, mentre crescevo. Qualcuno che potevo ammirare, in carne e ossa. Quando eri lì, da solo a Icecrown, hai mai pensato a mia madre e a me?”

Bolvar: “Ogni giorno.”

Decifrate abbastanza frasi, gli eroi tornano a Bastione per potenziare l’Elmo del Dominio anche con la volontà di coloro che sono riusciti a liberarsi del suo potere. Ad offrire le loro volontà sono quindi Bolvar, Darion, Anduin (che inizialmente non riesce ad offrire la propria, ma in un secondo tentativo ha successo), ed infine anche Sylvanas. Proprio quando sarà il turno dell’ex Regina Banshee assisteremo ad una cutscene in cui ella ricorderà l’attacco ad Arthas durante la Terza Guerra.

Con tutti i frammenti dell’Elmo del Dominio infusi con i ricordi e la volontà di coloro che ne hanno subito il controllo, gli eroi si recheranno quindi alla Camera dell’Incisore di Rune a Torghast dove l’Elmo del Dominio sarà riforgiato, per diventare la Corona delle Volontà, lo strumento per resistere alla magia del Dominio, con un ultimo dialogo a chiudere il capitolo della campagna:

Primus: “È tempo di ricreare ciò che è stato spezzato.”

Thrall: “Cosa impedisce a questo nuovo elmo di essere usato per schiavizzare gli altri?”

Primus: “È diventato qualcosa di più grande. Uno strumento del libero arbitrio.”

Sylvanas: “Mai più un Re dei Lich regnerà ad Icecrown.”

Bolvar: “Con questa riforgiatura, la nostra volontà sarà solo nostra.”

Taelia: “Per il futuro.”

Baine: “Per le Shadowlands.”

Jaina: “Per Azeroth.”

Primus: “Questa sarà la fine di Zovaal.”

Questa la conclusione del capitolo 5, un capitolo molto importante che, come abbiamo visto, ci permetterà di capire meglio come funziona la magia del Dominio e come contrastarla. Degli 8 capitoli della nuova campagna, ne restano quindi da scoprire solo due, dando per scontato che l’ultimo sarà quasi sicuramente post-raid e quindi non presente nel PTR. Cosa ci aspetterà nei capitoli 6 e 7 di Fine dell’Eternità?