Dragonflight, a spasso nel tempo con Chromie!

Con la progressiva scoperta delle nuove zone delle Isole dei Draghi, emergono costantemente nuovi “pezzi di storia” dall’alpha di Dragonflight! L’ultima volta abbiamo visto una bellissima quest secondaria, mentre in questa occasione torneremo alla trama principale con una questline della zona di Thaldraszus, che ci porterà a spasso nel tempo insieme al drago bronzeo Chromie! Come sempre quindi in questi casi, seguiranno SPOILER!

La nostra avventura inizierà in un non meglio precisato punto della questline di Thaldraszus, in cui giungeremo al Temporal Conflux, la sede del potere dello Stormo dei Draghi Bronzei. E sarà proprio qui che incontreremo Chromie, la quale è impegnata contro un’invasione dello Stormo Infinito tenendo a bada il leader nemico, un drago di nome Eternus. Tuttavia, mentre aiutiamo Chromie a vincere la battaglia, la magia temporale sia di lei che di Eternus si scontrano, ed entrambi finiscono per perdersi nel tempo. A questo punto farà la sua comparsa Nozdormu in persona, il quale ci chiederà di salvare Chromie. Inizierà così il nostro viaggio nel tempo!

La prima zona in cui arriveremo avrà il nome di Primalist Tomorrow. Scopriremo di trovarci ancora nel Temporal Coflux, ma in una versione alternativa rispetto alla nostra in cui Razsageth e le forze Primordiali hanno vinto il conflitto che vediamo in Dragonflight. Ma non solo, anche Thaldraszus stessa è diversa rispetto a quella della nostra linea temporale. Questa versione infatti è coperta di neve eterna e tempeste, ma nonostante questo riusciamo a localizzare Chromie ed Eternus sebbene il nostro tentativo di riportare i due al nostro tempo sortisca solo l’effetto di mandare i due draghi in una altro punto della Storia.

Una piccola curiosità: prima di lasciare questa linea temporale, aiutiamo la resistenza dei Timewalker… tra le cui fila ci sarà quella che sembra essere una versione alternativa del nostro personaggio!

Il portale successivo ci porterà invece ad un punto molto preciso e relativamente vicino a noi, ovvero l’ultima battaglia contro Deathwing nel raid Dragon Soul. La storia in questo caso è esattamente come nella nostra linea temporale, fatta eccezione per un unico particolare… tutti gli abitanti di questa versione di Azeroth sono murloc! Anche qui, però non riusciamo nel nostro intento, mentre Nozdmoru ci avverte che la lotta tra Chromie ed Eternus sta provocando buchi nel tessuto spazio-temporale e che dobbiamo fare in fretta a trovare il “piccolo” drago bronzeo.

Inizierà così una serie di “salti temporali” temporali da un momento all’altro della Storia, in cui ripercorreremo momenti come le Guerre degli Gnoll nella Foresta di Elwynn, la Guerra delle Sabbie Mobili e la Rivoluzione dei Pandaren… tutto fino ad arrivare alla tappa finale del nostro viaggio, ovvero l’Impero Nero.

Per la precisione ci troveremo nel momento in cui i Signori Elementali erano in guerra contro le forze degli Dei Antichi. Qui finalmente riusciremo a trovare Chromie ed Eternos… ma sorgerà anche un problema. Poiché il punto della Storia in cui ci troviamo è molto lontano nel passato infatti, il ritorno a casa richiederà le forze combinate di Chromie e di Eternos.

Ci troveremo così a difendere non solo il drago di bronzo, ma anche quello dell’infinito, fino a che i due riusciranno a riportarci nel presente. Tuttavia, anche questa collaborazione finale non sarà sufficiente a riportare Eternos dalla parte dello Stormo Bronzeo.

Il drago dell’Infinito, riuscirà a fuggire, lasciandoci un ultimo avvertimento: Murozond sta arrivando.

E con questa frase si chiude questa parte della questline di Thaldraszus, la quale possiamo immaginare farà parte della “costruzione” del nemico rappresentato dallo Stormo Infinito, che sembra proprio avrà una ruolo molto importante all’interno di questa nuova espansione.

Noi come sempre vi riporteremo tutte le “novità storiche”, che verranno fuori dall’alpha, ricordandovi sempre che trovate tutte le nostre notizie in merito, nella sezione dedicata a Dragonflight!

IN ALTO: Il drago bronzeo Chromie. Illustrazione di pong pon.