Capitolo 2: La fine di un’era

Durante le battaglie tra Grond e le Sporemounds, pezzi di entrambe i contendenti caddero a terra e essi presero vita nuove creature. Dai pezzi degli Sporemounds emerse una serie di esseri vegetali, i più potenti dei quali erano i Genesauri, mentre dai “dretiti” di Grond nacquero i Colossi. Quando il titano Aggramar vide quest’ultimi, decise di aiutarli nella loro missione, ovvero la sconfitta dell’ultimo Sporemound: Botaan. Così, dai resti di Grond, Aggramar modellò grandi dischi di pietra infusi con rune di potere, i quali vennero poi applicati sui Colossi come un’armatura. Questo diede a questi giganti maggiore forza e resistenza. Potenziati, i Colossi decisero di affrontare sia Botaan che i Genesauri.

Ma proprio mentre i Colossi marciavano in battaglia, Aggramar scoprì la morte di un Contestellar da qualche parte nello sconfinato universo. Sebbene il lavoro del titano con Draenor fosse tutt’altro che finito, egli fu costretto ad indagare su quel preoccupante evento. Aggramar incaricò quindi i Colossi di sconfiggere la Crescita Eterna in sua assenza e promise di tornare, un giorno, poi lasciò il pianeta.

Tuttavia, da quel viaggio Aggramar non sarebbe mai più tornato, poiché le sue indagini alla fine portarono a un confronto fatale con il Titano Oscuro Sargeras, che aveva appena scatenato la Legione Infuocata sull’universo.

Sebbene i Colossi non avrebbero mai saputo del destino del loro signore, essi continuarono la missione affidatagli da Aggramar. Le battaglie contro la Crescita Eterna ridussero il numero dei giganti di pietra e, come Grond prima di loro, i cadaveri dei Colossi caduti diedero vita a nuove creature: i Magnaron. Quest’ultimi non erano intelligenti come i Colossi e non provavano alcuna lealtà verso i loro progenitori, ma si opponevano comunque alla Crescita Eterna, e si scontrarono con i Genesauri.

Dopo millenni di continui combattimenti, i Colossi rimasti decisero di lanciare un ultimo attacco suicida direttamente su Botaan. Sciamando sulla Sporemound, essi liberato le energie dei dischi che Aggramar aveva modellato per loro. L’esplosione risultante distrusse completamente entrambe le parti e i loro resti si sparsero in tutto Draenor. I Colossi che avevano dato la vita per uccidere Botaan non avrebbero dato origine a nuove razze di creature di pietra, poiché attingere al potere dei dischi di Aggramar aveva bruciato perfino la loro essenza vitale. Invece, i loro cadaveri affondarono nella terra e formarono vene di roccia nera. Il cadavere di Botaan sarebbe diventato la regione di Farahlon e la coscienza della Crescita Eterna venne distrutta.

Dal cadavere di Botaan emersero poi innumerevoli spore. Queste spore erano infuse con lo Spirito della Vita e qualunque cosa toccassero sarebbe stata deformata e cambiata. Ma anche i pochi Colossi sopravvissuti cambiarono, diventando creature in carne e ossa. I Magnaron furono indeboliti dalle spore, ed alcuni di loro si trasformarono persino in una nuova razza di giganti predatori fatti metà di carne e metà di pietra, i Gronn. Allo stesso modo, alcuni di quest’ultimi mutarono a loro volta negli Ogron, esseri più piccoli ma più intelligenti, una razza che iniziò ad adorare i Gronn come divinità.

Infine, un certo numero di Ogron si trasformò in creature di pura carne, gli Ogre, e dagli Ogre nacquero gli Orchi. Gli Ogre divennero schiavi dei brutali Ogron, mentre gli Orchi arrivarono a nascondersi sottoterra per evitare i loro enormi progenitori. I Magnaron, i Gronn e gli Ogron divennero noti collettivamente come i Distruttori ed essi presero il controllo del pianeta. Allo stesso tempo, nuove razze di creature vegetali emersero dalle foreste e dalle giungle toccate dalle spore, come i Podling, gli Sporiani ed i Botani. Tutti questi popoli, insieme ai Genesauri, divennero noti come i Primordiali. I Botani conservarono deboli ricordi della Crescita Eterna, abbastanza da plasmare la loro cultura in modo da riverire i Genesauri come divinità ed adottare la credenza in uno spirito collettivo esistente in tutta la vita vegetale. Queste due fazioni si scontrarono inevitabilmente ed il volto di Draenor fu scolpito dalle loro battaglie. I Primordiali e i Distruttori avrebbero combattuto per secoli a venire, ma nessuna delle due parti riuscì a distruggere completamente l’altra, raggiungendo così uno stato di equilibrio.

Questa era in seguito sarebbe stata in seguito conosciuta come l’Età dei Colossi.

Illustrazione in evidenza di Adam “Forange” Törn