Capitolo 63: Il Culto del Lupo

Non molto dopo gli eventi del Cancello dell’Ira, nella vicina regione dei Colli Bradi scoppiò una guerra a tutto campo tra Orda e Alleanza, principalmente attorno alle ricche risorse di legno e minerali della zona. L’Alleanza cercò alleanti nelle battaglie contro l’Orda reclutando le truppe locali, mentre l’Orda rispose attaccando gli umani di lì nativi. Nel mezzo di questi avvenimenti, l’Alleanza prima e l’Orda poi scoprirono che molti degli abitanti di questa regione erano, in verità, selvaggi worgen. E, in questa circostanza, scoprirono anche l’esistenza di una misteriosa fazione nota come il Culto del Lupo. Con l’aiuto di Ruuna la Cieca e della cacciatrice Sasha, agenti delle due fazioni furono in grado di comprendere quale fosse la fonte della maledizione e dell’organizzazione. Ucciso in tempi antichi, il malvagio arcimago Arugal era stato rianimato agli ordini del Re dei Lich. Risorto, l’Ombra di Arugal fu inviata ai Colli Bradi per sottomettere le comunità di cacciatori, creando il Culto per servire il suo oscuro maestro.

Coloro che avevano scoperto questo terribile segreto viaggiarono quindi verso il bastione del Culto del Lupo alle isole Bloodmoon, con l’intenzione di mettere fine alle attività del gruppo. Affrontarono e sconfissero i più grandi luogotenenti di Arugal, e infine ingaggiarono battaglia con l’arcimago stesso, che infine fu distrutto dopo una violenta battaglia. Privi della loro leadership, la minaccia del Culto del Lupo fu eliminata, segnando un altro fallimento per i piani del Re dei Lich.

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