Capitolo 47: La riapertura del Portale Oscuro

Dopo che Illidan Stormrage distrusse il pianeta natale di Nathrezim, Nathreza, e riuscì ad assestare il colpo più grande che la Legione Infuocata avesse subito da diecimila anni, quest’ultima era ora chiaramente consapevole della minaccia che Illidan rappresentava, e ben presto avrebbe inoltre appreso, tramite le proprie spie all’interno degli Illidari, che Illidan stava pianificando di lanciare un assalto simile su Argus, la casa della Legione. Con questo scenario davanti a sé, il Traditore pensò che Kil’jaeden avrebbe deciso di attaccare le forze di Azeroth e di attirarle proprio nelle Outland. Secondo i piani del Signore dei Demoni, una volta raggiunte le rovine del pianeta Draenor, l’Orda e l’Alleanza avrebbero iniziato a colpire sia la Legione che gli Illidari. Kil’jaeden manipolò quindi i suoi nemici affinché combattessero tra di loro, in modo che alla fine di quella battaglia, con sia gli Illidari che le forze di Azeroth indebolite, avrebbe potuto distruggerle entrambe.

Così, prima della riapertura del Portale Oscuro, la Legione Infuocata lanciò diversi attacchi su Azeroth dalle sue basi nelle Outland. I demoni aprirono portali in diverse aree di Kalimdor e dei Regni Orientali, nonché nelle capitali. Questi portali (dal lato delle Outland) vennero comunque chiusi dal nuovo corpo militare che Illidan aveva costituito, i Cacciatori di Demoni.

Intanto su Azeroth, Kazzak, un potente demone che era stato al servizio di Archimonde durante la Terza Guerra e che da allora si era ritirato nelle Terre Devastate, trovò un artefatto di enorme potere, con il quale riuscì a riaprire il Portale Oscuro; lui fece ritorno nelle Terre Esterne, lasciando in sua vece il Gran Signore Kruul, ed innumerevoli demoni cominciarono a varcare il portale, raggiungendo Azeroth. Diverse ondate di assalitrici della Legione Infuocata fuoriuscirono dal Portale , ma i soldati ed maghi della Fortezza di Nethergarde, supportati dai rinforzi della sempre vigile Alba d’Argento e dalle truppe mercenarie di tutta Azeroth, riuscirono a tenere a tenerle a bada. Le forze dell’Alleanza e dell’Orda sotto la guida rispettivamente del Comandante di Guardia Relthorn Netherwane e del Signore della Guerra Dar’toon arrivarono più tardi sul campo di battaglia e furono in grado di respingere con successo le forze della Legione.

Questa grande battaglia campale passò alla storia con il nome di Battaglia del Portale Oscuro.

Dopo aver respinto le forze della Legione, Netherwane e Dar’toon inviarono degli avventurieri per aiutare le truppe sotto il Comandante Duron ed il Tenente Generale Orion in uno sforzo congiunto per rivendicare la cosiddetta Scala del Destino e stabilire punti d’appoggio nella Penisola del Fuoco Infernale, nelle Outland. In questa landa desolata, le forze dell’Alleanza ritrovarono i Figli di Lothar, sempre sotto la guida del Comandante Danath Trollbane, creduti morti da vent’anni, e che si erano ora stabiliti alla Fortezza dell’Onore, mentre le forze dell’Orda sotto il fidato consigliere di Thrall Nazgrel stabilirono il nuovo insediamento di Thrallmar.

Illustrazione in evidenza di Peter Lee