Capitolo 44: La Seconda Guerra delle Sabbie Mutevoli

Dopo la Prima Guerra delle Sabbie Mutevoli, il cosiddetto Vallo dello Scarabeo venne eretto per cercare di confinare la razza insettoide dei Qiraji all’interno della città di Ahn’Qiraj, nella speranza che, nel corso del tempo, venisse trovate una soluzione definitiva per risolvere questa minaccia. La città era inoltre protetta da una barriera magica e l’unico modo per attraversare questa barriera era quello di picchiare lo Scettro delle Sabbie Mutevoli contro lo Scarab Gong. Tuttavia, convinto che compiendo quest’azione avrebbe imprigionato i Qiraji per l’eternità, l’elfo della notte Fandral Staghelm distrusse lo Scettro.

La minaccia rappresentata dal Qiraji rimase così silenziosa dietro il Vallo per migliaia di anni. Di recente, tuttavia, l’Old God C’Thun si è lentamente risvegliato dal suo sonno dalla sua prigione, che si trovava proprio sotto Ahn’Qiraj. Così, all’interno dell’antica città, i Qiraji tornarono in azione. Potenziati da C’Thun, questi insettoidi prepararono le loro legioni per un assalto su scala mondiale per vendicare la loro amara sconfitta per mano degli elfi della notte avvenuta mille anni prima.

Intanto, venne scoperto che i Qiraji avevano trovato un modo per aggirare il Vallo. A quel punto, Anachronos, il drago bronzeo erede di Nozdormu il SenzaTempo, aiutò gli avventurieri di Azeroth ad aprire il Vallo dello Scarabeo per prevenire ulteriori incursioni. Per opporsi ai Qiraji inoltre, si mobilitarono anche l’Alleanza e l’Orda. Le due fazioni si riunirono nuovamente sotto un’unico vessillo (insieme ai druidi del Circolo Cenariano), formando un’enorme esercito che prese il nome di “Forza di Kalimdor”. Al comando di questo esercito, venne posto un grande veterano dell’Orda: Varok Saurfang. Ma prima che le porte di Ahn’Qiraj potessero essere aperte c’erano molti preparativi con cui dover fare i conti come raccogliere rifornimenti per la guerra e ricostruire lo Scettro delle Sabbie Mutevoli.

Per la ricostruzione di quest’ultimo, gli avventurieri dovevano acquisire tre frammenti che erano stati distribuiti ai tre Stormi draconici rossi, verdi e blu. Il frammento rosso fu affidato a Vaelastrasz,che venne tuttavia schiavizzato dal figlio di Deathwing, Nefarian e venne recuperato alla morte di quest’ultimo. Per ottenere il frammento blu invece, gli avventurieri dovettero seguire le stravaganti divagazioni del drago Azuregos, imparando alcune parole della lingua draconica e uccidendo lo squalo Maws. Il frammento verde infine, era detenuto da Eranikus, il primo consorte di Ysera. Tyrande Whisperwind ed il Custode del Bosco Remulos lavorarono insieme per eliminare la corruzione da Eranikus e riguadagnare così il frammento.

Alla fine, dopo che Shiromar, un’elfa della notte, suonò il gong con lo Scettro, si aprirono le antiche porte di Ahn’Qiraj, rivelando orrori dimenticati da millenni. 

Quando le porte di Ahn’Qiraj si aprirono i Qiraj si riversarono immediatamente verso l’esterno come un fiume. Il Generale Rajaxx comandava le forze degli insettoidi e un flusso infinito di Silithid e Anubisath inondò Silithus. Questa battaglia si estese su tutto il continente Kalimdor, con i Qiraji che risuonavano cristalli che evocavano insetti. Ciò nonostante, la Forza di Kalimdor emerse vittoriosa. Le ultime forze dei Qiraji furono sconfitte, ritirandosi di nuovo nell’antica città-fortezza di Ahn’Qiraj.

In seguito, gli avventurieri dell’Alleanza combatterono all’interno della città ed alla fine raggiunsero la Camera di C’Thun, sconfiggendo l’Old God. La Seconda Guerra delle Sabbie Mutevoli era finita, ed Azeroth si era nuovamente salvato.

Illustrazione in evidenza di Peter Lee