Capitolo 42: I nuovi venti di Guerra

La Terza Guerra e gli anni che la seguirono diedero una svolta decisiva al panorama politico successivo. Gli Elfi della Notte, costretti a fare i conti con la loro mortalità e con gli altri popoli da cui prima si erano estraniati, conclusero che sarebbe stato saggio trovare degli alleati. A causa delle animosità con gli Orchi per il deicidio di Cenarius, la scelta ricadde sull’Alleanza. L’Orda, dal canto suo, strinse un legame di convenienza con i Forsaken guidati da Sylvanas Windrunner, nettamente respinti dalle razze dell’Alleanza, guadagnando così un ottimo avamposto nei Regni Orientali.

Nonostante il trattato di pace firmato da Thrall e Jaina dopo la morte dell’Ammiraglio Daelin Proudmoore, ben presto piccoli focolai di guerra cominciarono a sorgere in diverse zone. Nella Forra dei Warsong, tra la Foresta di Ashenvale e le Savane Settentrionali, gli orchi del clan Warsong e le Sentinelle degli elfi della notte cominciarono a darsi battaglia per il controllo della foresta. Negli Altopiani d’Arathi, nell’omonimo Bacino, i Forsaken entrarono in guerra contro la Lega di Arathor, mentre nella Valle di Alterac il conflitto scoppiò fra gli orchi del clan Frostwolf e i nani del clan Stormspike per mere questioni di esplorazione e scavi archeologici. Nonostante tali schermaglie, comunque, Orda e Alleanza erano ancora ufficialmente in pace, per quanto tale situazione fosse traballante.

In mezzo a questi episodi, i troll della tribù Darskspear stabilitisi sulle Isole dell’Eco vennero da queste scacciate per mano dello stregone Zalazane.

Intanto, dopo la distruzione di Stormwind durante la Prima Guerra, e con la sconfitta dell’Orda nella Seconda, Varian Wrynn riprese il controllo dell’omonimo Regno e fece iniziare la sua ricostruzione. Del lavoro venne incaricata la Gilda degli Scalpellini, guidata dal mastro Edwin VanCleef, che riuscì a riportare allo splendore la città; tuttavia, per motivi non del tutto chiari, la Casa dei Nobili di Stormwind rifiutò di pagare la somma pattuita. Gli Scalpellini, dopo aver dato il via a dei disordini in cui perse accidentalmente la vita la Regina Tiffin (ironicamente, una delle voci che chiedevano più convintamente ai Nobili di pagare i lavoratori), lasciarono la città. Si sarebbe poi scoperto che, tanto dietro alla decisione dei nobili quanto alla morte della regina, vi era la mano di una nobildonna molto influente tra la Casa dei Nobili: Lady Katrana Prestor.

Raggiunte la regione di Westfall ad ovest di Stormwind, la maggioranza degli Scalpellini, ancora sotto la guida di VanCleef, si riunì fondando la Fratellanza dei Defias, un’associazione criminale che cominciò ben presto ad espandersi a macchia d’olio in tutto il regno.

Illustrazione in evidenza di Glenn Rane