Catene del Dominio: Misteri ed Enigmi a Korthia

Bentrovati ragazzi e ragazze! Oggi torniamo a parlare di Shadowlands e della prossima patch Catene del Dominio per una piccola chicca che potrebbe però nascondere degli elementi interessanti. Partiamo subito dicendo che in quest’articolo non ci sarà nessuno spoiler!

Ciò di cui parliamo oggi è una nuova fazione che arriverà con la 9.1, chiamata Il Codice dell’Archivista. Questa fazione è composta da attendenti di Korthia, la nuova zona della Fauce, che hanno dedicato la loro intera esistenza alla ricerca di reliquie provenienti da tutte le Shadowlands ed attualmente, loro attuale missione consiste nel recuperare reliquie sparse in tutta la nuova regione.

A noi interessa una in particolare di queste reliquie, precisamente una statuetta, che porta il nome di Everliving Statuette. Questa reliquia è ottenibile una volta raggiunto il rank 3 della nuova fazione, tramite drop. Ma cos’ha di particolare questa statuetta? Ebbene, una volta che l’avremmo ottenuta essa inizierà a sussurrarci delle frasi. Frasi molto enigmatiche (per la precisione 6) che andiamo ora a scoprire insieme:

“Nascosta alla luce del giorno, una fiamma addormentata riposa in cima al sesto albero.”

“Speranza. Tradimento. Sacrificio. I volti cambiano. Il racconto no.”

“Così tanti segreti, così poco tempo rimasto per condividerli.”

“Una città di segreti. Una storia di bugie.”

“Quante voci ascolti? Quante sono reali?”

“Il Settimo brama ciò che i Sei tengono saldamente. Il fulcro vacilla. Tutto sarà disfatto.”

Prima di provare a capire il significato di queste frasi facciamo un po’ di chiarezza riguardo a questa misteriosa statuetta. Essa ci sussurrerà di continuo quanto abbiamo appena letto fino al momento in cui non la consegneremo a a Roh-Suir, il leader della nuova fazione. Quest’ultimo a sua volta ci informerà subito che la reliquia è incapace di dire la verità, ma noi sappiamo bene che questi elementi non vengono mai messi a caso da Blizzard e rappresentano quasi sempre una sorta di foreshadowing. È inoltre importante dire che i sussurri si fermeranno immediatamente una volta che cederemo la statuetta a Roh-Suir.

Detto tutto questo, ragazzi, è evidente come questi sussurri ci fanno fortemente ricordare degli ormai celebri profezie di Ill’gynoth su Legion e Battle for Azeroth, e sebbene sia piuttosto difficile al momento, possiamo provare almeno ad ipotizzare a cosa si riferiscono queste frasi sussurrate dalla Everliving Statuette.

La prima, “Nascosta alla luce del giorno, una fiamma addormentata riposa in cima al sesto albero“, è di difficile interpretazione. Si parla di una fiamma nascosta ed un sesto albero. Il collegamento che viene subito da fare è quello con gli Elfi della Notte, ma un “sesto albero” è di difficile identificazione…

Sulla seconda invece, un collegamento può essere fatto in modo più “sicuro”. “Speranza. Tradimento. Sacrificio. I volti cambiano. Il racconto no.” È altamente probabile che questa frase si riferisca ai personaggi di Anduin e Sylvanas (forse anche di Arthas?). La frase sembra quasi suggerire un ribaltamento dei ruoli che al momento resta comunque poco probabile per quello che sappiamo fino ad ora. In questo senso, ovviamente, il nuovo raid Santuario del Dominio sarà molto illuminante.

Sulla terza frase c’è veramente poco da dire. Possiamo presumere che la statuetta sappia e/o voglia dirci molte altre cose, ma il suo tempo nelle nostre mani è troppo limitato per raccontarle.

La quarta frase “Una città di segreti. Una storia di bugie“, è sicuramente la più chiara delle sei. Questo è un chiaro riferimento a Korthia, che appunto è anche conosciuta come “città dei segreti”. La seconda parte continua invece a battere sulla linea del “non tutto quello che ci hanno detto è vero”. Questa cosa sembrerebbe legarsi alla fino ad ora teoria secondo la quale ci siano ancora dei punti oscuri nella storia delle Shadowlands e nei rapporti tra gli Eterni ed il Carceriere.

Le ultime due frasi sono invece le più vaghe di tutte. Se infatti per “Quante voci ascolti? Quante sono reali?”, possiamo associare una miriade di teorie (Old Gods, Xal’atath, Elune, Luce ecc), anche per l’ultima i collegamenti possono essere molteplici. “Il Settimo brama ciò che i Sei tengono saldamente. Il fulcro vacilla. Tutto sarà disfatto” può essere davvero associato a diversi aspetti che conosciamo (gli stessi Eterni, i Titani, le Forze Cosmiche) ed è quindi di difficile lettura, al momento. Difficile anche associare “il fulcro”… possibile che sia l’anima del mondo di Azeroth?

Quello che sembra certo è che queste frasi sussurrateci da questa misteriosa reliquia torneranno alla nostra mente prima o poi. Noi abbiamo provato ad interpretarle, ma quali sono le vostre interpretazioni? A cosa si potrebbero riferire second voi queste frasi? Avete pensato a qualcosa di diverso? Proviamo a giocare insieme e diteci la vostra!

Immagine in evidenza ufficiale Blizzard.