Una voce leggendaria

La voce italiana di Arthas, sin dai tempi di Warcraft 3, è quella di uno dei più importanti e talentuosi doppiatori che possiamo vantare nel nostro panorama artistico: Claudio Moneta, famosissimo per il ‘suo’ Barney Stinson in How I Met Your Mother. Ma non solo: Claudio ha infatti prestato la voce a tantissimi altri attori e personaggi. Inizia la sua carriera nel 1988 e lega il suo nome a moltissimi anime e cartoni animati, doppiando tra gli altri SpongeBob, Kakashi Hatake nell’anime Naruto, e nel 2016 viene scelto come successore dello scomparso Paolo Torrisi per il doppiaggio di Goku in Dragon Ball Super, serie nella quale, come il predecessore, cura anche la direzione del doppiaggio a partire dall’episodio 53. Ha lavorato in tantissime serie tv e film, doppiando attori del calibro di Mark Strong e Charlie Sheen; nel campo dei videogiochi quella con Arthas non è la sua unica esperienza. Sua è la voce di Christof Romuald in Vampire: The Masquerade – Redemption, di Thomas Angelo in Mafia: The City of Lost Heaven, di Kessler in Infamous, di Shadow nella serie Sonic (da Sonic Forces), di Shen in League of Legends, del Comandante Shepard in Mass Effect e Mass Effect 3 – in Mass Effect 2 fu sostituito a causa di un incidente – di Haytham E. Kenway in Assassin’s Creed III e Assassin’s Creed: Rogue, solo per citare alcune delle sue interpretazioni più conosciute. L’enormità di colori vocali che riesce a riprodurre (pensate solo a SpongeBob e a Cooler, il fratello di Freezer, sempre da lui doppiato in un film d’animazione!) lo rende uno degli interpreti italiani più versatili.

Della sua esperienza con Arthas, sia come il giovane principe paladino che come il terribile Re dei Lich, in una recente intervista al sito Player.it ha dichiarato che “Non mi sarei mai aspettato un tale successo, così come non me lo aspettavo con Shepard. Nel momento in cui sei in sala, a volte, c’è una preparazione d’uscita del gioco per cui intuisci che stanno preparando qualcosa di grosso ma nel momento in cui lo facevo non avrei mai immaginato, me ne sono accorto dopo guardando il risultato finale. Lavorando con i film o serie tv già ti rendi conto della qualità del prodotto mentre con i videogiochi c’è più l’effetto sorpresa. Associo Shepard ad una componente umana stupenda che era insospettabile in questo settore (grazie all’affetto dimostrato dal resto del team di lavoro a seguito dell’incidente subito, NdR). Dal punto di vista attoriale però non c’è paragone: meglio Arthas”.

Illustrazione in evidenza ufficiale Blizzard