Gilneas City

Gilneas City è la capitale dell’omonimo regno. La città è un luogo oscuro ed inquietante, formato da stradine acciottolate e case gotiche. La capitale è divisa in quattro distretti, incentrati attorno alla Cattedrale dell’Alba della Luce. Poco dopo il Cataclisma, essa fu colpita dall’assalto dei Worgen e, in seguito, da un’invasione dei Forsaken. Dopo l’abbandono da parte dei Gilneani, l’Alleanza è riuscita a riprendersi la città, anche se il suo stato attuale rimane sconosciuto.

Decenni prima, trovandosi in disaccordo con la costruzione del Muro Mantogrigio, uno dei nobili di Gilenas, Lord Darius Crowley iniziò una ribellione, passata alla storia con il nome di Ribellione del Cancello del Nord, che si diffuse rapidamente e coinvolse tutto il regno. Presto, lui e i suoi ribelli arrivarono a marciare sulla stessa capitale. Tuttavia il colpo di stato di Crowley alla fine fallì e lui, così come gli altri leader della ribellione, furono imprigionati per tradimento. Dopo la cattura del loro leader, i ribelli si nascosero e la ribellione finì.

Non molto tempo dopo che la calma era tornata in città, i feroci Worgen iniziarono a terrorizzare le foreste di Gilneas. Non volendo spaventare la sua gente dopo la fine della guerra civile e il fragile stato in cui si trovava Gilneas, Re Genn Greymane e molti altri nobili iniziarono a dare la caccia e ad uccidere questi uomini-lupo. I worgen si nascosero per anni attraverso Gilneas, isolando le città portuali dei Gilneani dal supporto del resto del regno. Alla fine i Worgen si radunarono e assalirono Gilneas City in una massiccia invasione. Incapace di resistere ad un tale assedio da solo, il popolo Gilneano finì per riunirsi dopo molti anni. Darius Crowley e i suoi ribelli furono liberati dal carcere sotto ordine di Greymane e le due forze si coalizzarono per combattere il nemico comune.

Qualche tempo dopo, le forze Gilneane sotto il comando del Principe Liam Greymane si fecero strada attraverso la città di Gilneas, distruggendo le forze dei Worgen posizionate lì. Dopo che le forze di Liam si incontrarono e si unirono con le forze Worgen di Lord Crowley (contaminato anch’egli dalla maledizione) attorno alla prigione di Stoneward, i Forsaken, che avevano deciso di assediare la città approfittandone del caos in cui si trovava, scatenarono sui Gilneani una delle loro creazioni più potenti – la bestia della carne conosciuta come Gorerot.

Tuttavia, i difensori riuscirono a prendere il controllo delle catapulte abbandonate e le usarono per abbattere rapidamente Gorerot. Presto Liam e Crowley catturarono Lady Sylvanas Windrunner alla Greymane Court. Ma mentre la folla si stava rivoltando contro Sylvanas, la Dama Oscura usò i suoi poteri oscuri per stordire tutti nell’area immediatamente vicina e puntare una freccia avvelenata contro Re Genn Greymane. Liam si frappose nella traiettoria della freccia , salvando suo padre da morte certa. Mentre Sylvanas fuggiva, Liam morì con la consapevolezza che la città era stata liberata dal controllo dei Forsaken.

Tuttavia, dopo che i Gilneani furono costretti ad abbandonare la città e fuggire a Darnassus, i Forsaken rivendicarono la capitale come propria. Successivamente, con l’aiuto della Settima Legione, l’Alleanza fu in grado di riprenderla. I Forsaken non riuscirono più a contrattaccare, soprattutto a causa della debolezza di Sylvanas la quale era stata uccisa da Lord Godfrey e riportata in vita da tre Val’kyr.

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