Val’sharah

Val’sharah è una regione nella zona nord-occidentale delle Isole Disperse. La terra qui si presenta coperta da una fitta foresta ed è la culla della cultura druidica degli Elfi della Notte. Inoltre, é sede dell’Albero del Mondo chiamato Shaladrassil.

Ai tempi dell’Azeroth Primordiale, questa antica foresta si trovava nell’allora unico grande continente di Kalimdor. In quei giorni Val’sharah era meglio conosciuta come la dimora del semidio Cenarius, il Signore della Foresta e fu all’interno di questa regione che il centauro insegnò agli Elfi della Notte le vie del druidismo, con Malfurion Stormrage, allora residente nel vicino villaggio di Lorlathil, che divenne il primo druido della Storia sotto la sua guida. Val’sharah può quindi essere considerata il luogo di nascita del druidismo.

Ben presto, la regione divenne l’apice dell’arte druidica su Azeroth. Le sue foreste sono state specificamente modellate nel corso dei secoli dai druidi per essere un riflesso del Sogno di Smeraldo, ma non come una mera imitazione, ma bensì per rendere quei boschi il più vicino possibile al Sogno stesso. Ovviamente, la foresta era considerata sacra dai druidi, ed era popolata da Elfi della Notte, figli di Cenarius (driadi e guardiani del bosco), nonché mezz’orsi, moonkins ed altri. All’epoca, gli elfi consideravano queste razze come loro alleate.

Ad un certo punto, migliaia di anni fa, l’Albero del Mondo di nome Shaladrassil fu piantato proprio qui. Nel corso dei secoli, esso è cresciuto, torreggiando sulla zona e spingendo le sue radici in profondità nella terra, diventando così il protettore della regione. La base druidica di Shala’nir fu fondata alla base dell’albero.

Oltre agli insediamenti civili, la regione divenne anche la sede di una delle fortezze più famose degli Elfi della Notte: Black Rook Hold. Questo poderoso ma cupo mastio venne costruito nella solida roccia dalla Casata dei Ravencrest, una delle più influenti e nobili dell’epoca, che la abitarono per più generazioni e la resero una fortezza ben custodita e per lo più impenetrabile. Basandosi sulla loro potenza militare, i Ravencrest salirono costantemente all’interno della società elfica, ed alla fine furono considerati secondi solo alla casa regnante.

Tuttavia, Val’sharah fu teatro anche di pesanti combattimenti durante la Guerra degli Antichi. Fu all’interno delle sacre foreste di questo luogo che il Dio Selvaggio Ashamane combatté una battaglia contro le forze della Legione Infuocata dirette a Suramar. Una battaglia senza speranza, che serviva solo per far guadagnare tempo ai difensori e sebbene Ashamane fu in grado di uccidere uno dei generali dei demoni, Ronokon, la successiva autodistruzione dell’essere colpì anche Ashamane e diede origine ad un grande cratere nella foresta. Le azioni del Dio Selvaggio concessero comunque un momento prezioso per la città di Suramar, permettendo loro di alzare uno scudo protettivo e di salvarsi così dalla Legione, salvando quindi innumerevoli vite. In suo ricordo ed onore, gli Elfi della Notte eressero un grande santuario nel luogo del sacrificio di Ashamane.

Ma la Guerra degli Antichi vide anche un attacco demoniaco a Black Rook Hold. Lord Kur’talos Ravencrest ed Illidan Stormrage guidarono la Guardia della Luna a difesa della fortezza. Alla fine i difensori riuscirono a prevalere, anche se pagando un prezzo molto alto. Illidan infatti sacrificò la vita degli altri membri della Guardia della Luna per assorbire la loro energia. A questa battaglia presero parte anche famosi combattenti come il leggendario Broxigar il Rosso, o Jarod Shadowsong e Rhonin.

La Legione tentò anche, fallendo, di distruggere il Tempio di Elune situato all’interno della Valle Crescente. Alla fine della guerra ed a seguito della Grande Frattura, Val’sharah si staccò dal resto di Kalimdor e sopravvisse per lo più come parte del gruppo di isole noto come Isole Disperse, insieme ad Azsuna, Suramar e altri luoghi. In sostanza, l’antica foresta è stata dimenticata dal mondo esterno, ad eccezione dei druidi.

Anche dopo il suo isolamento infatti, Val’sharah è rimasta al centro della cultura druidica. La principale organizzazione druidica è l’ordine dei Plasmasogni (chiamati anche Druidi di Val’sharah), che hanno protetto il Sogno di Smeraldo da tempo immemorabile. Molti dei suoi membri sono addirittura abbastanza antichi da ricordare quando Shaladrassil mise radici nella foresta. A seguito della Grande Frattura, questi druidi si addestrarono sotto la tutela di Cenarius e acquisirono una conoscenza senza pari nelle vie del druidismo. La loro principale base operativa è il cosiddetto Bosco dei Sogni, il quale è direttamente collegato al Metasogno di Smeraldo, una sorta di “stazione” di viaggio all’interno del Sogno per le posizioni chiave di Azeroth.

Recentemente tuttavia, Val’sharah è stato nuovamente teatro di eventi tragici, con l’invasione dei Satiri capeggiati da Lord Xavius, che portò alla corruzione di Cenarius (poi guarito da Malfurion) ed alla morte di Ysera, l’Aspetto dei Sogni.

Ma nonostante questo, la sacra foresta di Val’sharah resta uno dei luoghi più magici ed incantati di tutta Azeroth.

Illustrazione immagine in evidenza di Dariia Kasimova