L’Isola di Tol Barad

Quella di Tol Barad è un’isola molto antica, una delle più vecchie di tutta Azeroth. La sua costruzione risale infatti a più di 1200 anni fa, ed avvenne ad opera dell’Impero di Arathor. A seguito della formazione dei Sette Regni, Tol Barad fu annessa al Regno di Stromgarde, che la mantenne per diverso tempo, fino alla fine della Seconda Guerra. Durante questo conflitto, l’isola di Tol Barad fu un’area di sosta strategica per le forze dell’Alleanza, da cui attaccarono l’avamposto di Dun Modr, allora controllato dall’Orda, e la ripresero dalle mani dei loro nemici. Per tutta la Seconda Guerra, Tol Barad fu una vera e propria spina nel fianco per gli Orchi, i quali vedevano l’isola e la fortezza come un ostacolo sul loro cammino verso Lordaeron. Così organizzarono un feroce contrattacco sull’isola. Non preparati a tale aggressione, i soldati di Stromgarde furono espulsi da Tol Barad e la cittadella fu rasa al suolo, un simbolo millenario carbonizzato della brutale vittoria dell’Orda. Nonostante questo, tuttavia, una parte della popolazione originale riuscì a sopravvivere.

Alla fine del conflitto, ciò che restava dei bastioni anneriti e abbandonati fu lasciato in stato di abbandono fino a quando i maghi di Kul Tiras non rivendicarono l’Isola per un nuovo scopo. Le mura torreggianti furono nuovamente innalzate dalle pietre segnate dalla guerra, ma nella loro intelligenza, gli arcanisti rivolsero le difese della cittadella verso l’interno, progettando una prigione magica per mettere al suo interno i criminali più potenti. Da quel momento una popolazione di uomini di Stromgarde e di Kul Tiras formò i “Custodi di Baradin”, ovvero coloro incaricati di assicurare che i pericolosissimi prigionieri rinchiusi nella magica Fortezza di Baradin non camminassero mai più liberi su Azeroth, e persino il Kirin Tor imprigionò alcuni potenti demoni nella roccaforte riconvertita.

Quando Stromgarde iniziò a cadere in rovina, la città di Rustberg fu abbandonata poiché la sua popolazione fu richiamata a casa. Questo insediamento divenne in seguito la base di un gruppo di pirati che colpì le città lungo le rive della Baia di Baradin.

Infine, una piccola curiosità. Il nome di Tol Barad, può avere anche un corrispettivo in Sindarin, una delle lingue elfiche inventate da J.R.R. Tolkien. Per la precisione, Tol può essere tradotto in “isola” e Barad in “torre”. Tol Barad sarebbe quindi “Isola della Torre” in Sindarin.

IN ALTO: La Fortezza di Baradin. Immagine ufficiale Blizzard.