Foresta di Ashenvale

Quella della Foresta di Ashenvale è forse la regione più suggestiva e magica di tutto il pianeta Azeroth.

Si tratta di un territorio selvaggio e primordiale a lungo incontaminato dalle razze mortali. Gli Elfi della Notte che si insediarono a Kalimdor dopo la Grande Frattura cacciarono nella Foresta di Ashenvale ma inizialmente non si stabilirono all’interno dei suoi confini. La foresta corre corre in un grande arco a sud del Monte Hyjal, con le Montagne di Pietrartiglio a sud-ovest e le aride Savane direttamente a sud. Le terre in rovina di Azshara si trovano infine attraverso un fiume a est. Il clima è abbastanza mite, anche se la pioggia è quasi costante. Tuttavia, i boschi sono così vecchi e folti che solo qualche goccia di pioggia riesce a raggiungere il suolo. La Foresta di Ashenvale ospita inoltre una grandissima quantità di animali, molti dei quali pericolosi come pantere della notte, enormi cinghiali ecc. Questa regione è stata a lungo il territorio di caccia dei Kaldorei e veniva considerata una vera e propria foresta sacra. Le cose cambiarono quando la Legione Infuocata invase Azeroth nella Terza Guerra, allontanando da queste radure gli Elfi della Notte per combattere i demoni.

Nel corso degli anni, la Foresta di Ashenvale ha assistito ed è tutt’ora testimone di alcuni dei più grandi eventi storici di Azeroth. Fu qui infatti che l’orco Grommash Hellscream uccise il semidio Cenarius proprio durante la Terza Guerra, ma non solo. La tomba dello stesso leggendario guerriero dell’Orda si trova ad Ashenvale, nel punto esatto in cui Grom compì l’eroico sacrificio per uccidere il demone Mannoroth e liberare così gli Orchi dalla maledizione del sangue. Gli scontri tra Orda ed Alleanza sono poi continuati in tempi più recenti soprattutto ai confini della Foresta, la quale è stata letteralmente invasa durante la Quarta Guerra, diventando uno dei principali campi di battaglia che portarono poi alla distruzione di Teldrassil.

Oggi la regione è purtroppo abitata anche dai demoni e dai Satiri, i quali hanno corrotto alcune zone, ma la Foresta di Ashenvale non ha mai perso nel corso della sua millenaria storia la sua bellezza ed il suo fascino, rimanendo comunque uno dei luoghi più colmi di vita di tutto il pianeta Azeroth.

Illustrazione in evidenza di Adam “Forange” Törn