Alture di Colletorto

Le Alture di Colletorto sono tradizionalmente il campo di battaglia più intriso di sangue di Azeroth, nonostante la sua piacevole cornice che le da quell’aspetto da regione tipicamente contadina. Molte delle grandi battaglie o dei grandi eventi della storia di Azeroth si sono svolte proprio qui e perfino gli stessi territori della regione sono appartenuti a regni e popoli diversi. L’angolo sud-occidentale dell’area ad esempio, dove si trova la miniera di Azurelode, faceva parte del Regno di Gilneas prima della costruzione del colossale Muro Mantogrigio e costituiva una delle maggiori fonti di guadagno del regno. La parte centrale entrò a far parte del Regno di Lordaeron almeno dall’anno 19 BDP (Before Dark Portal). La parte settentrionale di questa regione infine, è costituita dai freddi Monti Alterac, dove le rovine dell’omoima città sono state rivendicate da una tribù di orchi e dove si trovava un tempo anche la maestosa città di Dalaran che venne annientata dal signore dei demoni Archimonde durante la Terza Guerra.

Ma facciamo un passo indietro. Dopo aver perso la Prima Guerra, i superstiti di Stormwind arrivarono attraverso il Grande Mare alle rive dell’allora Regno di Lordaeron. Questi rifugiati senza terra si stabilirono quindi vicino alla città di Southshore, assicurando la loro lealtà verso quella che era ancora la neonata Alleanza di Lordaeron e posizionando le loro truppe in tutta la regione in preparazione della possibile prossima invasione dell’Orda.

All’inizio della Seconda Guerra gli orchi iniziarono a razziare le città costiere della zona e l’Alleanza stabilì degli avamposti per prepararsi al conflitto. Durante la stessa guerra, la regione ha visto diverse importanti battaglie tra Orchi e Troll delle foreste da una parte e Umani ed Alti Elfi dall’altra. Le città di Colletorto, Southshore e Tarren Mill furono tutte attaccate dall’Orda, e la Fortezza di Durnholde che si trova nella parte occidentale della regione venne attaccata dal Warchief dell’Orda in persona, Orgrim Doomhammer, per liberare il Signore della Guerra della tribù troll degli Amani, Zul’jin, che era tenuto prigioniero proprio all’interno della fortezza insieme ai suoi uomini.

All’inizio della Terza Guerra, Thrall diede l’ordine di riunire i clan degli orchi per consentire alla Nuova Orda di lasciare il continente e recarsi a Kalimdor. Le forze di Thrall attaccarono così le forze dell’Alleanza liberarono il leggendario Grommash Hellscream e il suo clan Warsong, In seguito si infiltrarono segretamente a Southshore durante la notte per rubare le navi dell’Alleanza in modo da poter navigare verso Kalimdor.

In questa regione visse anche, per un breve periodo, Anveena Teague, ovvero le rimanenti energie del Pozzo Solare elfico a cui il drago Korialstrasz aveva dato la forma di una giovane ragazza umana.

Il paesaggio comunque, cambiò radicalmente poco dopo il ritorno di Deathwing e l’avvento del cataclisma, quando i Forsaken schiacciarono l’Alleanza a Southshore usando la Nuova Piaga che rese la città inabitabile e costrinse i suoi abitanti a fuggire. Ancora oggi, i Forsaken cercano di mantenere i loro possedimenti per conquistare il resto di Lordaeron.

Ben poco rimane invece dell’Alleanza, le cui forze ormai molto modeste nella regione, sono concentrare attorno al cratere in cui un tempo sorgeva la città di Dalaran.

Illustrazione in evidenza di Peter Lee